martedì 22 aprile 2008

Gli ormoni del matrimonio

Chi si è già sposato, riflettendoci un attimo, capirà immediatamente di che cosa sto parlando.
Per tutti gli altri: LEGGETE CON ATTENZIONE.
Quando due findanzati decidono di sposarsi, nell'attimo esatto in cui la ragazza risponde "Sì" alla proposta (o l'uomo in questione cede all'insistenza della fidanzata), ecco che l'organismo inizia a produrre GLI ORMONI DEL MATRIMONIO.
Trattasi di ormoni prodotti dall'ipofisi che, come i già noti ormoni femminili responsabili dell'ovulazione, hanno un effetto devastante sulla psiche sia della futura sposa che del futuro sposo. Essi agiscono in maniera subdola, alterando la percezione del reale e portando le persone che li subiscono a fare cose e prendere decisioni di cui si pentiranno amaramente nel momento in cui riprenderanno coscienza di sè.
Facciamo un esempio pratico e banalissimo. L'abito della sposa.
L'abito della sposa è, nella maggior parte dei casi, molto appariscente (o per volume, o per forma, o per colore). E' uno di quei vestiti che non possono essere confusi. Nel momento in cui uno lo vede SA che si tratta di un abito da sposa.
Bene, parliamone. Voi donne, a voi ora chiedo: vi passerebbe mai per la capa di comprare un abito del genere per andare in ufficio? O ad una festa? Immaginiamo pure di non avere un abito bianco, ma nero o di un altro colore...lo mettereste per una qualsiasi occasione? Rispondo io per voi: NO! Perché sareste ridicole e fuori luogo!
Lo scorso anno a gennaio, quando ero ancora in piena tempesta ormonale da ormoni della gravidanza, sono caduta in preda alla peggiore delle trance: ormoni gravidanza + ormoni matrimonio. Così, ho pensato di andare a fare un giro ad Udine Sposa, la fiera degli sposi, "tanto per farmi un'idea". Passo davanti ad uno stand di abiti in cui un cartello recitava "Promozione fiera, € 480,00". Mi fermo a guardare e la ragazza mi dice "Se vuoi puoi provare". Così vedo un abito e mi faccio convincere a provarlo. Tempo 10 minuti ed ero fuori dallo stand con il mio abito da sposa nel porta abiti. Oltre all'abito ho avuto in omaggio: guanti lunghi con strass e diadema coroncina. Ero entusiasta!
Lati positivi: ho speso poco per l'abito da sposa.
Lati negativi: CON 480 EURO MI COMPRAVO UN SACCO DI VESTITI E PURE LE SCARPE!!!
Devo ammettere di averlo provato un paio di volte (non di più perché non è propriamente comodissimo provare un abito da sposa). L'ultima volta la scorsa settimana.
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Domanda: ma per quale motivo devo vestirmi da Barbie Raperonzolo per il mio matrimonio???
Ok, dopo l'ultima prova abito, sono rinsavita (per fortuna!) ed ho deciso che giammai metterò in testa la coroncina (brrr...orrore!), nè tantomeno il velo. A meno che ovviamente non mi spunti un super brufolo premestruale che mi costringa a celare il mio volto. Ma forse, conoscendo i miei brufoli, a quel punto opterò direttamente per un burka.
Ma oltre a questo ho scoperto una cosa: l'abito da sposa E' SCOMODISSIMO.
Quindi, ricapitolando: ho comprato un abito con cui mi sento ridicola, ho speso un botto, non lo rimetterò mai più nella mia vita ed è scomodissimo. Un affarone!
A parte tutto, il problema è serio: al di là del fatto che respiro a malapena, che mi sento sciolta come C3PO e non so dove mettere le mani (credo che il bouquet della sposa sia stato inventato solo per quello), il vero problema è che...non riesco a camminare! Ma come cacchio si cammina con un abito da sposa??? Non ce la faccio! La tipa che me l'ha venduto, l'ultima volta mi fa "Mi raccomando, un paio di giorni prima, tiralo fuori e prova a camminare un po' , per abituarti". Certo, ovvio. Ma dove cacchio cammino????????? Non possiedo mica una passerella di 40 metri a casa?!? Tempo che mi giro ho finito la stanza! Cosa faccio? Piruette???
Ok, ci sono 2 soluzioni al problema: la prima è che mi faccio caricare su un carretto e qualcuno dal fondo della chiesa tirerà lentamente il filo di pesca a cui è legato il carretto fino a farmi arrivare sull'altare. La seconda è che infilo i roller e mi aggrappo saldamente al braccio di mio padre e mi faccio trainare all'altare.
Terza ed ultima più probabile soluzione: cammino da sola. Quindi apro la porta dall'auto, mi pesto l'abito con la scarpa e mentre cerco di scendere avverto un rumoroso strappo che mi fa intuire immediatamente che sono rimasta con il sedere di fuori. Cercando di esibire nonchalance, mi muoverò piano in modo da non far vedere lo strappo e mentre faccio piccoli passettini delicati, mancherò il primo scalino della chiesa finendo "musade" per terra. Ovviemente nel farlo trascinerò anche mio padre.
Forse è per questo che dicono che il giorno del matrimonio è indimenticabile.

2 commenti:

biso13 ha detto...

LEGGENDO QUANTO SCRIVI RABBRIVIDISCO ED HO PAURA X CIO' KE MI ASPETTA!Ma sono tanto, tanto felice x voi e x noi!!!
La tentazione è forte ma non voglio più leggere il vostro blog ;-)

machegioia ha detto...

Sei grandiosa!! Sto ridendo alle lacrime, quella dei roller è davvero fantastica!!!!
... io mi sposo fra meno di un mese...
Ciao!!
www.ale-joy.com