Basta. E' ufficiale.
NON CE LA FAREMO MAI!
Mancano poco meno di due mesi al fatidico giorno ed io sono già isterica, stufa, nauseata, inca..ata nera ed in preda ad una crisi di nervi.
Capitolo partecipazioni.
Nessuno può sapere cosa significhi veramente essere stressati finché non prova a stampare le partecipazioni di nozze.
Premessa: dato che a noi, come un po' a tutti gli italiani medi, i soldi non piovono dal cielo, io e Oscar abbiamo deciso per fare un matrimonio all'insegna del risparmio. Quindi io mi sono prodigata ed impegnata per fare in modo di fare "in casa" quante più cose possibili per risparmiare. E così anche le partecipazioni me le sono disegnate, ricostruite in Photoshop, ho scoperto Illustrator, ho imparato 3 cose di Illustrator e le ho ri-ricostruite in vettoriale. Tutto questo mi è costato giorni di sonno e circa 6 diotrie. Finalmente, file alla mano, ci rechiamo in tipografia per chiedere un preventivo per la stampa. E lì comincia la vera odiessea.
Tutto cominciò in una anonima giornata dei primi di marzo. L'obiettivo era quello di far stampare le partecipazioni poco prima di Pasqua per spedirle o portarle subito dopo Pasqua.
AHA HA HA AH AHA HA AH AHA HA AH!!!!!!! POVERI ILLUSI!!!!!!!!!!!!!
Non potevamo sapere cosa ci aspettava.
La cosa mi sembrava semplice. Tipo "Ciao, noi vorremmo stampare le partecipazioni. Guarda, i file li ho fatti io e pensavo di stamparle in digitale su una carta semplice, anche perché secondo me non si prestano a carte troppo lavorate...".
Ed ecco che il tipo tira fuori il campionario.
Dopo circa una decina di minuti, senza che nessuno di noi due se ne fosse accorto, stavamo guardando carte stroboscopiche, con effetti speciali, fuochi d'artificio e super kitsch (cose che in situazioni normali di equilibrio psicologico avremmo guardato abborrendo), commentando "Uh! Bella questaaaaa....".
Così, usciamo felici dalla tipografia, dopo aver chiesto un preventivo per una carta metallizzata ed una busta arancione fluo trasparente.
Fortunatamente nel frattempo riacquisto un minimo di equilibrio psicologico e riprendo coscienza e mi interrogo sulla scelta della busta. "Arancione fluo trasparente?!?!". Credo che quando ti sposi ti succeda un po' una cosa simile a quello che ti succede quando sei incinta. Probabilmente gli sposi prossimi al matrimonio subiscono sballamenti ormonali (devo ricordarmi di proporre uno studio scientifico a riguardo). Quelle cose che tipo vai nell'armadio e vedi una cosa che hai comprato subito dopo il parto e che ti era sembrata un amore e pensi "Non posso averlo fatto veramente...non ero io...".
Arriva il preventivo (mooooolto dopo Pasqua!) e pensiamo di scegliere un'altra carta. Ohhhh questa sì che è bella...finetta, originale...
Sì. Vero. Bella, molto bella. Ma non c'azzecca un c..o con lo stile delle partecipazioni. Ma gli ormoni del matrimonio sono in circolo ed è peggio di una sindrome premestruale. Così chiediamo un nuovo preventivo.
CHE COSA?!?!?!!!!!!!!! 1,5 € la busta, 1,5 € il pieghevole, 0,8 € il cartoncino e 0,35 € i bigliettini x i confetti. Più il costo stampa. Totale 515,00 €.
Svengo. Mi riprendo. Risvengo. Mi ri-riprendo. Risvengo... (ad libitum).
Ok, forse è meglio cambiare tipografia.
Così chiedo ad altre 3 tipografie, ma ovviamente Pasqua è passata da mo', siamo già in aprile (oddio, non ce la faremo mai, mai!!!!) e c'è...
...LA SETTIMANA DEL MOBILE A MILANO!
Per chi non lo sapesse, la settimana del Mobile a Milano è molto, ma molto peggio della settimana della moda. Poi, qui nel triveneto è un degheio. Fior fiore di aziende di arredamento (direi che il 90% di aziende di arredamento italiane sono proprio di qui) si buttano a capofitto a Milano, stampando brochure, volantini, manifesti, totem e chi più ne ha più ne metta. Ergo...tutto in stand by fino all'inizio della maledetta settimana. Ovvero fino al 16 aprile.
Svengo.Mi riprendo. Risvengo. Mi ri-riprendo (etc etc).
Riusciamo ad ottenere un preventivo a Gorizia. Mi sembra buono! Le medesime buste 0,30 € cadauna (devo comprarne 250 anziché 120, ma CHISSENEFREGA, ormai sono in balia degli ormoni). Poi faccio due conti....150 inviti, 65 cartoncini, 200 bigliettini...totale...490,00 €!
Svengo.Mi riprendo. Risvengo. Mi ri-riprendo (etc etc).
MA LE STAMPATE O AVETE ANCORA GLI AMANUENSI?!?!?
Quindi oggi sono tornata mendicando da Bruno, l'anima santa che lavora nell'azienda di comunicazione dove lavoro pure io, il quale, con santa, santissima pazienza, mi tira fuori per la milionesima volta il campionario.
Trovo finalmente ciò che fa al caso mio. UNA CARTA NORMALISSIMA!!!!!!!
L'unico problema sono i formati. Non ci sono le buste. Ok, CHISSENEFREGA, una scarpa e uno zoccolo purché sia finita, buste di un tipo, carta di un altro, ma vi prego...STAMPATEMI QUESTE C...O DI PARTECIPAZIONI!!!!
C'è un ulteriore problema. Con questo formato e quella grammatura, supero il peso standard e quindi pago doppio.
Chi non ha provato non può capire.
Vi do un consiglio, anzi, più d'uno.
Noi ci siamo presi per tempo, stiamo pianificando tutto già da due anni.
Sbagliato, sbagliatissimo. Non significa che non arriverete stressati perché avete fatto tutto per tempo, significa solo che vi stresserete per due anni anziché per pochi mesi. Lasciate perdere, organizzate tutto in 2 mesi, è più che sufficiente.
Secondo consiglio: prendete le classiche partecipazioni già pronte. Risparmierete tempo, soldi e salute.
Terzo consiglio: se proprio volete sposarvi, fatelo alla Renzo e Lucia. E non dite nulla ai genitori fino al giorno stesso. Ah...occhio agli ormoni del matrimonio...sono fetenti!
mercoledì 16 aprile 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento