Mancano 3 settimane e faccio sempre più fatica a capire chi mi dice "Vedrai...quando sarà finito tutto, vorresti ricominciare tutto daccapo!".
Sì, se fossi una paziente del CIM (ed è probabile che, dopo questa esperienza, lo diventerò).
Giornata tipo:
- sveglia ore 07:00
- mi fingo svenuta quando sento "Mamma!" provenire dalla stanza di Federico...sto ferma ferma e tento di assumere il color avorio chiaro del copriletto per mimetizzarmi (il che non sarebbe nemmeno difficile, vista la stanchezza cosmica che pervade il mio corpo, se non fosse per la "leggera" tonalità di verdognolo mista al violaceo delle occhiaie del mio viso)
- verso le 07:20 Oscar mi porta Federico nel letto ed io continuo a fingermi morta (molti animali lo fanno in presenza di un predatore...si fingono morti per sopravvivere)
- vengo baciata ripetutamente da Federico (parte molto piacevole della giornata) oltre che ricoperta di abbondante bava (ma quanti denti mettono i bambini??? sto cominciando a credere che Bubi sia un incrocio tra un bambino ed uno squalo)
- ok, mi alzo e comincio a correre per la casa tentando di salvare qualsiasi cosa si trovi sul cammino (o meno) di Federico
- quando sono stremata nelle forze...esco di casa e comincia la giornata
- 45 minuti di strada per raggiungere l'ufficio (che uniti ai 45 del ritorno costituiscono l'ora e mezza di riposo della giornata...sempre che io non li passi al telefono con la nostra agenzia partner preferita)
- 6 ore o più di lavoro a ritmi improbabili...che contano circa 3500 telefonate (3499 delle quali da parte della nostra agenzia partner preferita), circa 1500 mail (1499 delle quali da parte della nostra agenzia partner preferita), una quintalata di messaggi skype (la quasi totalità, ahimè, da parte di clienti...soprattutto da parte della nostra agenzia partner preferita) e report, analisi statistiche, modifiche, gestione, preventivi, sconti, analisi, gestione campagne, pianificazione, programmazione, storyboard, benchmark, meeting, call, brainstorming, keyword advertising, social marketing, revenue sharig, cool, fresh, net, smart, sdeng, boing, slam, booooooom!
- esco rigorosamente in ritardo e pago, al solito, il supplemento all'ora successiva nel parcheggio
- 45 minuti di grazia (sempre che non li passi al telefono con la nostra agenzia partner preferita)
- arrivo a casa e vengo ASSALITA da mio figlio (di cui, a volte, ho paura), il quale mi guarda perplesso da lontano...c'è silenzio, siamo uno di fronte all'altro e poi timidamente sussurra "...mamma?" e come in un film di Sergio Leone passano alcuni interminabili secondi di silenzio. Poi la carica e l'urlo di guerra "MAMMAAAAAAAAAAAAAA!!!!" che termina con un agguato. Da quel momento non potrò più fare nulla senza la mia tellina, compreso andare a fare la pipì.
- gioco con la tellina per un periodo di tempo incalcolabile tentando di distrarlo per fuggire verso "il laboratorio", luogo in cui si trova tutto il lavoro da fare per il matrimonio. Ma la tellina non è fessa, così, come nella scena di Mission impossible (uno, due, tre...non ricordo) in cui si cala dal tetto, quando finalmente la tellina si distrae un attimo, come un felino mi dirigo senza respirare verso il laboratorio.
- 1 ora di bomboniere
- recupero della tellina e Mission Impossible IV: metti la tellina nel seggiolino dell'auto e cerca di andare a fare tutto ciò che devi fare (fotografo, agenzia viaggi, ristorante, pasticcere, fedi,vestiti, parrucchiera, estetista, tipografia, comune, canonica, spesa, varie ed eventuali)
- TANA! Ore 19:30 circa...e inizio dell'Odissea "Tienibuonofedericofinchécucinoemangia"
- Odissea 2: Federico ha fatto la cacca per la quarta volta...cambio del pannolino
- Odissea 3: lava Federico
- Odissea 4: convinci Federico a non buttarsi dal fasciatoio e cerca di mettergli il pannolino
- Odissea 5: insegui correndo Federico per tutta la casa con la pozione magica (sciroppo per dormire) senza la quale potrebbe andare avanti per giorni senza dormire (piccolo Forrest Gump)...e cerca di fargliela assumere
- Odissea 6: cerca di sedare Federico e convincilo a dormire
- ore 21:30...la quiete dopo la tempesta.
- ore 22:00: finalmente, dopo aver messo a posto casa (per modo di dire...è sempre un cesso, ormai ho perso le speranze), è ora di dedicarsi all'organizzazione del matrimonio! E vai con bomboniere, partecipazioni, libretti, menù, ringraziamenti e chi più ne ha più ne metta
- ore 24:00: nanna
- ore ...non so,ma tra le 24:00 e le 07:00: pianto di Federico. Tanta di svegliare Oscar perchè vada a fare il latte
- 2 minuti dopo: sollecita nuovamente Oscar perché si alzi
- 3 minuti dopo: spingi con i piedi Oscar giù dal letto e mandalo in cucina
- ore ...indefinito...sempre tra le 24:00 e quando suona la sveglia: Oscar ha le visioni e urla come un pazzo nel sonno. Cerca di sedare Oscar e assicuragli che non c'è nessun uomo con la salopette in piedi davanti alla porta.
Ecco.
Non so se una volta finite le fatiche dell'organizzazione del matrimonio, le cose saranno più semplici, ma per ora ho bisogno di crogiolarmi in questa illusione.
venerdì 23 maggio 2008
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