martedì 8 luglio 2008

Il matrimonio minuto per minuto: la sera prima

Alla fine il tanto agognato/temuto giorno è arrivato. Dopo aver pubblicato l'ultimo post sul blog, mi sono recata a casa di mia madre, come la tradizione vuole. Sarebbe forse più corretto dire che ho "traslocato" da mia madre. Ecco, il fatto è questo: se già convivi o abiti in una casa che non sia la casa dei tuoi e vuoi comunque vivere l'ambaradan del matrimonio secondo tradizione, la sera prima del fatidico giorno è previsto che tu dorma nella tua casa parentale. Se, malauguratamente, fai parte di quella percentuale di persone che già coinvivono da tempo o vivono comunque in una casa propria, la questione si complica non poco, almeno se sei una donna. La situazione è la seguente. Vai a casa dei tuoi a dormire, ma, ovviamente, il giorno dopo avrai bisogno di tutte quelle cose di cui hai normalmente bisogno al mattino, quindi:
a) spazzolino e dentifricio
b) bagnoschiuma
c) latte dopobagno
d) deodorante
e) lingerie
f) ciabatte
g) phon e spazzole
h) eventuali lenti a contatto e relativo liquido
i) trucchi (matita, mascara, lucidalabbra)
l) vestiti
m) caricabatterie per telefono
Questo è quello che ti serve in una normalissima giornata da passare fuori casa. Ma qui non si tratta di una normalissima giornata, ma del giorno del tuo matrimonio. Quindi, a quanto elencato, si aggiunge inoltre:
1) gocce x dormire (non si sa mai)
2) crema idratante da notte per il viso
3) crema contorno occhi
4) scrub o esfolliante per il viso
5) tonico per il viso
6) idratante da giorno
7) trucchi da combattimento (che consistono in: base per il trucco, base per ombretto, fondotinta, ombretto doppio, eyeliner marrone, eyeliner luminoso, matita per sopracciglia, pettine per sopracciglia, fissatore per sopracciglia, spugnetta x tamponare il trucco, pennello piatto professionale per ombretto, pennello obliquo professionale per ombretto, pouf per cipria, cipria compatta per sfumature ombretto, base per ciglia, piegaciglia, mascara waterproof, pennellone per phard o terra, terra, spay fissatore trucco)
8) scrub per il corpo (fondamentale avere una pelle radiosa)
9) forbicine per le pellicine delle unghie
10) lima, forbici e tronchesino (non si sa mai)
11) olio per cuticole
12) smalto trasparente,smalto bianco, acetone e cotone
13) pinzette (la microricrescita delle sopracciglia malefiche è sempre in agguato!)
14) vestito da sposa
15) 2-3 paia di mutande da sposa (nell'indecisione...)
16) giarrettiera
17) scarpe da sposa e sandali (dipende dal tempo)
18) assorbenti vari (figurati se quel giorno non ti capita!)
19) olio profumato per il corpo
20) profumo
Quindi, con la macchina carica come quella di Urbano Perischetti in partenza per le ferie, mi sono recata dai miei.
E qui urge un racconto riguardo le mie amiche. Un paio di giorni prima del matrimonio, ricevo un sms da parte di una delle mie amiche (la tipica amica addetta all'organizzazione di scherzi, archi e animazione x matrimoni) la quale mi scrive che attraversa un brutto periodo e non se la sente di organizzare arco e scherzi. Doccia fredda...contavo su di lei, dato che la mia testimone abita a 600 km e 3/4 delle altre amiche sono desapareside. Mi piglia lo sconforto e penso che sarò l'unica sposa a non avere arco e manifesti vari e la butto sul tragico sprofondando nella tristezza più totale ("Non avrò l'arco, nè manifesti, molti dei miei amici hanno tirato pacco, pioverà, nessuno mi caga, sono brutta e nera e morirò sola in un giorno di pioggia e non avrò nemmeno un posto dove essere seppellita!). Ergo mi sfogo con la mia testimone, la quale a milioni di anni luce da me organizza una squadra "soccorsi" (a mia insaputa...o quasi). Mi sfogo ovviamente anche con il mio futuro marito, la mia futura suocera e mia madre (sono chiaramente esaurita dai preparativi, ma non lo ammetterò MAI). Ergo, la sera prima del matrimonio arriva in soccorso la MITTTICCAAAA zia Alberta, la zia di Oscar che possiede energie a sufficienza per illuminare tutta Roma per un mese, la quale, dopo aver ornato la chiesa, passa a casa Panizzo e si appresta a fare l'arco (ore 21 circa). La lascio in preda ai preparativi e mi dirigo a casa dei miei, dove vengo accolta dagli amici venuti da Volterra che non vedo da anni (tipo 15) e che sono a cena da noi. Dico candidamente a mia madre "Ah, adesso sono venuta via e ho lasciato l'Alberta che faceva l'arco". Mi madre sgrana gli occhi e tuona "FACEVA L'ARCO?!? Ma perché lo fa lei????"
"Mamma...altrimenti cosa dovevo fare, farmi pure l'arco io da sola????"
"Ma Elisa e Sabrina si sono messe d'accordo per andare a farvi l'arco e riempire di manifesti tutto il paese!!!!"
Credo che qualcuno mi creda una sorta di veggente fenomena, perché altrimenti...COME CACCHIO POTREI SAPERE CHE SI SONO MESSE D'ACCORDO PER FARE L'ARCO ETC???? Se nessuno me lo dice perché dev'essere una sorpresa, io non posso saperlo, quindi, se qualche anima pia si offre di farmi l'arco, io accetto di buon grado!
Quindi alla fine le ho pure sentite (io!!!!).
Verso le 23:00 comincio ad avere le prime visioni, vedo gamberetti che cantano e ballano e capisco che forse è ora di mettermi a nanna.
Mi infilo sotto le coperte e penso se sia il caso o meno di prendere un paio di gocce per dormire...ma non mi sento agitata...aspetta che metto la sveglia....ZZzzzzzzZZZZzzZzzZZZZzzzzzzz...

martedì 1 luglio 2008

ALEA IACTA EST!

Che in triestino si potrebbe tradurre con un semplice "Fatta la xè!".
Ebbene sì, alla fine ce l'abbiamo fatta.
Ecco, ora, riprendendo ciò che ho scritto proprio all'inizio di questo blog, posso finalmente esprimere le impressioni sul giorno del matrimonio. Sapete quando dicevo che tutti erano eccessivi nel dire che era il giorno più bello della loro vita, che erano pazzi a dire che arrivati a fine giornata ricominceresti tutto da capo e cose del genere? Beh...mi dispiace dirlo, ma non ho cambiato idea. Allora, non voglio essere fraintesa, il giorno del matrimonio è senza dubbio un giorno bello, importante ed impegnativo della vita di una persona, ma non lo ritengo assolutamente il più bello.
Per una volta sarò seria. Questo matrimonio è stato il completamento di un percorso che io e Oscar avevamo già intrapreso da tempo. E' stato bello far festa con amici e parenti, anche se io per carattere non amo le feste in cui sono protagonista ed è stato bello lavorare per qualcosa di nostro da condividere con gli altri.
Tuttavia i giorni più belli della mia vita sono decisamente altri.
La sera di Pasqua fuori dal Victoria tra le braccia di Oscar a guardare le stelle, prima che ci mettessimo assieme (e da lì, tutti i giorni a venire). Il giorno in cui quella benedetta strisciolina di carta si è colorata di 2 linee. Il giorno in cui è nato Federico (ed i giorni a venire). Ogni giorno in cui Federico mi abbraccia, mi bacia e quando gli chiedo "Amore, vuoi bene alla mamma?" lui mi sorride e mi dice "Diiiiii!!!!!"...questi sono i giorni più belli della mia vita e scusate se sembro cinica nei confronti del giorno del matrimonio, ma davvero credo di potermi reputare estremamente fortunata nel giudicare il giorno del matrimonio in sè, un bellissimo giorno di festa, ma non il giorno più bello della mia vita. Sono felice, estremamente felice di aver incontrato Oscar e con lui la sua famiglia. Ok, Oscar ha i suoi difetti, ma non potevo trovare una persona più giusta per me. Spesso si crede di sapere ciò che si desidera, ma spesso ciò che si desidera non corrisponde a ciò di cui si ha bisogno realmente. E Oscar è ciò che desidero e ciò di cui ho bisogno. Inoltre la sua famiglia è come se fosse la mia famiglia, li adoro e voglio loro un mondo di bene, per come sono, per come hanno cresciuto Oscar e per come stanno aiutando Federico a crescere. E poi c'è la mia fonte inesauribile di felicità, che è quella peste capricciosa, testarda, prepotente e iperattiva di Federico. Mi fa sputare sangue, mi stanca da morire, a volte mi fa dannare proprio, ma mi rende la donna più felice al mondo solo con un sorriso.

Mille sono i giorni belli della mia vita e spero che altri mille e più saranno quelli dei giorni che verranno.